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Feb 26 2008

Anticipazioni - Lucia Ferlino: a proposito di accessibilità del software didattico

Il seguente è uno stralcio da un articolo pubblicato sulla rivista TD-Tecnologie Didattiche, n. 39 3/2006, pp.43-49.

Quello dell’accessibilità degli strumenti informatici è un problema concreto che può ridurre drasticamente le possibilità di apprendimento di alcune categorie di studenti; esso si riflette nella pratica didattica anche nella misura in cui ai docenti è oggi richiesto di esserne a conoscenza e di tenerne conto nella scelta del software da utilizzare in classe. E’ necessario, dunque, che anche all’interno del corpo insegnante si formi una diffusa “cultura dell’accessibilità” che consenta di valorizzare appieno il potenziale didattico degli strumenti informatici rispetto alle necessità formative degli studenti diversamente abili.

Se dunque, da un lato, quello dell’accessibilità è un tema di grande attualità per i docenti che sono istituzionalmente chiamati a scelte operative adeguate, d’altro canto è un tema “caldo” anche per gli sviluppatori di software, che hanno l’obbligo formale di attenersi ad alcune fondamentali regole per garantire l’accessibilità dei loro prodotti.

Mentre nel mondo delle tecnologie per la produzione di pagine Web esistono linee guida ormai consolidate e già largamente utilizzate1, il mondo del software, invece, in particolare quello del software didattico sembra muovere soltanto adesso i primi passi nella direzione del “Design for All”2.

Una indagine a campionamento svolta tra i più di quattromila software didattici schedati in presenti in Essediquadro3 ha permesso di rilevare che pochissimi sono i prodotti software utilizzabili a scopo educativo che rispondono completamente ai principali criteri di accessibilità.

Alcuni gruppi di lavoro si stanno orientando in questo senso con ottimi risultati4; in complesso, tuttavia, il numero dei software didattici realmente “accessibili” è ancora molto scarso: il lavoro da fare è ancora molto5, ma la direzione è ormai tracciata.

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  1. Marincu C., McMullin B. (2004), A comparative assessment of web accessibility and technical standards conformance in four EU States, First Monday, vol. 9, n. 7, http://www.firstmonday.org/issues/issue9_7/marincu/ [indietro]
  2. Bühler C., Stephanidis C. (2004), European co-operation activities promoting Design for All in Information Society Technologies, in Proceedings of the 9th international conference on computers helping people with special needs (ICCHP 2004), Paris, France, Springer, Berlin Heidelberg New York, pp. 80–87. [indietro]
  3. Essediquadro è il servizio di documentazione sul software didattico dell’ITD CNR [indietro]
  4. E’ il caso, ad esempio, del gruppo Qualisoft [indietro]
  5. Council of Europe (2003), Resolution 5165/03 e-Accessibility: improving the access of people with disabilities to the knowledge based society, OJ, 14 January 2003. [indietro]

Feb 26 2008

Anticipazioni - Gabriele Romanato: seminari sui CSS

Tag:Tag , , , , Romanato @ 11:41

Ho accolto con immensa gioia l’invito a partecipare a questi seminari. La motivazione principale che mi ha spinto ad accettare l’invito è la possibilità di offrire un contributo concreto su un argomento che mi sta molto a cuore.

Anche se non sono un esperto nel settore dell’accessibilità, ho incominciato ad occuparmi dell’argomento verso la fine del 2005, quando ho scoperto il sito di Michele Diodati, con cui ho cominciato a collaborare nella traduzione di risorse sui CSS. Di li a poco è nato il primo abbozzo del mio progetto sui fogli di stile, che potete trovare all’ormai vetusto indirizzo http://gabrieleromanato.altervista.org/css/. Il sito vero e proprio, CSS Zibaldone, nasce nell’estate del 2006, precisamente l’8 agosto di quell’anno. Il sito è quindi molto giovane, con tutti i limiti del caso.

Ma veniamo agli argomenti principali dei miei due seminari. Idealmente, essi sono divisi in due grandi idee di fondo: struttura e realtà. Struttura e realtà ripropongono il dissidio esistente tra essere ed apparire, un dissidio che si è fatto assai stridente con l’evolversi del Web. Se all’inizio il Web era basato unicamente sulla struttura, in quanto gli stili per la presentazione non erano presenti, con l’andare del tempo e con le richieste degli autori si è assistito dapprima ad una confusione tra struttura e presentazione (marcatura presentazionale) e quindi alla divisione tra queste due categorie con l’avvento dei fogli di stile nel 1996 (anche se si dovette attendere alcuni anni prima di avere una buona implementazione nei browser).

Tuttavia, come ricorda Håkon Wium Lie (uno dei padri dei CSS) nella sua tesi di laurea sui fogli di stile, affinché questa separazione abbia luogo, è necessario che i documenti siano strutturati in modo logico e semantico. Un documento strutturato con criterio ha già compiuto un grande passo in avanti nel cammino che lo porterà ad essere un documento accessibile.

Questo sarà l’argomento del primo seminario, Conversione e formattazione di un documento in XHTML e CSS, in cui vedremo come sia possibile trasformare un documento con dei grandi limiti a livello di accessibilità in un documento fruibile dagli utenti. Questo seminario ci darà l’occasione di parlare degli argomenti di base dei fogli di stile, che saranno poi affrontati nel secondo seminario.

Il secondo seminario, Layout con i CSS: dalla struttura alla realtà, tratterà della realtà dei layout con i fogli di stile. Se nel primo seminario ci eravamo occupati della struttura (e quindi dell’essere), in questo seminario parleremo della realtà delle presentazione, ossia dell’apparire. Vedremo come realizzare dei layout avanzati, delle clonazioni e degli esperimenti con i fogli di stile, sottolineando al contempo il ruolo delle struttura e della semantica nella realizzazione di questi progetti. Alcuni progetti trarranno spunto dai miei test sui CSS, mentre altri saranno creati ex novo per l’occasione. Tratteremo anche della compatibilità con Internet Explorer, affrontando, dove necessario, la proprietà hasLayout.

Infine, alla domanda sul perché bisogna occuparsi di accessibilità, rispondo “perché è giusto farlo”. Questa sarà la filosofia di base che animerà il mio intervento. Spero di riuscire a trasmettere questo messaggio che, al di là dei dati meramente tecnici, rimane di assoluta importanza.

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Feb 26 2008

Anticipazioni sui seminari didattici

Tag:Bertoni @ 11:24

Grazie alla collaborazione dei nostri docenti, siamo felici di potervi anticipare il contenuto di alcuni dei seminari didattici.

Con questa serie di articoli ogni docente introdurrà l’argomento del suo seminario. Speriamo in questo modo di stimolare la vostra curiosità, oltre a darvi una visione più completa dell’offerta didattica del Web Senza Barriere.

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Feb 18 2008

Secondo anno!

Tag:Comitato organizzatore @ 14:00

Web Senza Barriere ritorna! La scommessa dello scorso anno è stata un vero successo e il riscontro di pubblico e critica ci ha convinto a proporre per quest’anno un evento più ambizioso, che si svilupperà in tre giornate: il 7, 8 e 9 maggio 2008.

La mattina della prima giornata sarà occupata dal convegno inaugurale. A partire dal pomeriggio del 7 proporremo una serie di seminari (dislocati su 3 aule) che termineranno il 9.

Nonostante l’accessibilità del web sia ancora l’argomento principale della manifestazione, quest’anno abbiamo scelto di allargare l’orizzonte parlando anche di e-inclusion, usabilità e architettura dell’informazione.

Oltre alle personalità che parteciperanno al convegno inaugurale, le menti più brillanti del web italiano hanno risposto all’appello per le sessioni di seminari didattici, che saranno per tutti gli operatori del Web un’occasione di alta formazione e aggiornamento professionale.

In questa edizione sarà anche possibile disporre di uno spazio commerciale espositivo per promuovere la propria attività.

Alcune sezioni del sito (Seminari promozionali, Sponsor e Area Espositiva) sono ancora in costruzione. Entro pochi giorni provvederemo a completare le parti mancanti.

Ci auguriamo che l’entusiasmo e la partecipazione che hanno caratterizzato la scorsa edizione del convegno siano altrettanto presenti quest’anno. Noi ce la metteremo tutta!

Il Comitato Organizzatore

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